FAQ

Domande e risposte più frequenti.

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1- Come si lava un capo in puro cashmere?

Un capo realizzato in tessuto di puro cashmere va rigorosamente lavato a secco. Un capo in maglia di cashmere va lavato a secco o, in alternativa, in acqua a mano tenendo ben presente alcuni accorgimenti.
In presenza di pullover di rilevante pesantezza (F3, F5, F7) si consiglia caldamente un lavaggio a secco.
Per effettuare un corretto lavaggio occorre una previa delicata spazzolatura contro pelo su tutto il capo al fine di rimuovere polvere e districare l’eventuale pelo arruffato. Di seguito immergere i capi, uno alla volta e a rovescio, in una vaschetta d’acqua a temperatura ambiente insieme a poche gocce di detergente liquido neutro. Non è necessario l’ammollo. La maglia va massaggiata, premendola dolcemente e senza strizzarla mai.
Sciacquare molto bene sempre premendo dolcemente. Togliere l'eccesso d'acqua solo con i palmi delle mani ed effettuare un'asciugatura del capo con due asciugamani di spugna utilizzando la seguente tecnica.
Stendere il capo bagnato sopra un asciugamano asciutto in orizzontale su di un piano e rimodellarlo con le mani nella sua forma originale. Porre quindi un altro asciugamano sopra il capo in cashmere e picchiettare dolcemente con il palmo delle mani. A questo punto arrotolare insieme i tre strati, in modo che gli asciugamani possano assorbire la maggiore quantità d'acqua possibile dal capo in cashmere. Srotolare il tutto e insistere nell'asciugatura dell'orlo, del collo e dei polsini, per privare il capo dell'acqua in eccesso.

2- Come si lava una maglia in seta-cashmere?

Un capo in seta cashmere può essere tranquillamente lavato a mano in acqua a temperatura ambiente utilizzando un detergente neutro in piccola quantità.
Seguire le medesime istruzioni sopra descritte per il lavaggio di un capo in puro cashmere.

3- Perchè la maglia fa delle “palline” sulla superficie?

Un capo in puro cashmere di qualità contiene solitamente una quantità di fibre molto elevata. E’ quindi ipotizzabile che dopo un ragionevole tempo di utilizzo della maglia, le fibre in eccesso, a seguito di continue sollecitazioni meccaniche dovute all’inevitabile sfregamento, diano origine ad antiestetici pallini (“pilling”).
Sarà sufficiente togliere i pallini a mano oppure con una spazzola e procedere al lavaggio. Tale effetto diminuirà nell’arco di alcuni lavaggi.

4- Come tolgo una macchia fresca di caffè dalla maglia?

La macchia di caffè va eliminata utilizzando un panno bianco intriso di detergente diluito sulla parte interessata senza mai sfregare, ma eseguendo una sorta di movimento leggero dal basso verso l’alto pizzicando la macchia.

5- Come tolgo una macchia “secca” dalla maglia?

Imbibire preventivamente la parte macchiata con acqua fredda e lasciare a riposo per una decina di minuti. In seguito, pizzicare dolcemente con un panno bianco intriso di detergente diluito la parte interessata, senza mai sfregare, ma eseguendo una sorta di movimento leggero dal basso verso l’alto.

6- Con che frequenza devo lavare la maglia?

Non utilizzare mai una maglia in puro cashmere per due giorni di seguito ma farla riposare, arieggiandola per qualche ora su una superficie piana all’aperto prima di utilizzarla nuovamente. Il cashmere è una fibra viva e pertanto si rinnova ad ogni lavaggio. Ricordiamoci che il filato di cashmere ama l’acqua!

7- Come asciugo la maglia?

La maglia va stesa su una superficie piana, preferibilmente sopra di un telo bianco leggero in cotone o in lino, all’ombra e lontano da fonti di calore rimodellando la maglia nella sua forma originale e ripiegando all’interno le maniche per evitare che penzolino dal piano. Si consiglia di girare il capo dal verso opposto a distanza di qualche ora per favorire un’asciugatura omogenea.
Si evidenzia che un capo in cashmere non va mai appeso dalle spalle: questo comporterebbe  infatti la sua completa e irrimediabile deformazione!

8- Posso usare un’asciugatrice elettrica o a gas?

Assolutamente no! Il capo si danneggerebbe senza alcuna possibilità di rimedio.

9- Posso stendere la maglia su uno stendino o su un attaccapanni?

No! La maglia si deformerebbe irrimediabilmente! Stendere sempre il capo appena lavato su di una superficie piana!

10- Come conservo la maglia nell’armadio?

La maglia va sempre riposta nella custodia speciale Duca di Valtorta, avendo cura di inserire fin dall’acquisto, nella piega inferiore un prodotto specifico antitarme (canfora, naftalina ecc…) da rinnovare ogni due o tre mesi. Una maglia trattata fin da nuova con antitarme non verrà aggredita dai fastidiosi lepidotteri!

11 - Come tolgo le pieghe da una maglia in cashmere?

La maglia prima di essere indossata deve essere fatta riposare almeno un giorno arieggiandola per qualche ora su una superficie piana all’aperto.
Nel caso persistano antiestetiche pieghe, sarà sufficiente dare un semplice colpo di vapore con il ferro da stiro, a distanza di 5 cm circa dal capo ovvero, se necessario, stirare da rovescio la maglia protetta da un panno di cotone a temperatura minima.

12 -  Che detersivo e/o ammorbidente uso per il lavaggio?

Evitare accuratamente l’utilizzo di ammorbidente che potrebbe infeltrire e danneggiare la maglia irrimediabilmente. Il filato di cashmere puro contiene infatti lanolina, una sostanza grassa che impregna e protegge il filato, impermeabilizzandolo. Per questo motivo una maglia diventa sempre più morbida, lavaggio dopo lavaggio.
Utilizzare uno specifico e delicato detergente liquido per cashmere, quale ad esempio Soap Duca di Valtorta Cashmere o eventualmente poche gocce di shampoo neutro per bambini.

13 - Come tolgo i “pallini di cashmere” dalla maglia?

I pallini possono essere asportati uno ad uno con le dita oppure spazzolando contro pelo il capo con una spazzola dalle setole morbide.

14 – Un capo in cashmere si allunga o si restringe dopo il lavaggio?

Una maglia in pregiato filato di puro Cashmere Duca di Valtorta rimane sempre la medesima per anni se viene attentamente curata e mantenuta seguendo correttamente le istruzioni.

15 - Perchè un capo in puro cashmere costa di più di un capo seta cashmere?

La materia prima impiegata per la realizzazione di un capo in puro cashmere ha un costo superiore rispetto ad un filato misto quale il seta-cashmere. La mischia da noi utilizzata è 85% seta, 15% cashmere.
 

16 - Perchè è possibile acquistare maglie con etichetta “puro cashmere” a basso costo?

Perché la materia prima utilizzata può essere di qualità molto variabile, a seconda della provenienza, del colore, del titolo del filato, della finezza, della purezza, della quantità di fibre impure presenti ecc… Infine, non esistendo un ente certificatore mondiale della qualità del filato, produttori poco seri adulterano la purezza del filato aggiungendo fibre sintetiche o, addirittura, indicano sull’etichetta “puro cashmere” anziché viscosa, angora o altro.
Consiglio: una maglia in puro cashmere di buona qualità non può costare poco! Rivolgetevi solo a produttori/rivenditori qualificati!

17 - Perchè devo spendere così tanto per una maglia in cashmere quando posso prenderne una in lana?

Il cashmere è dieci volte più leggero e più caldo della lana di pecora, poiché all’interno della sua fibra è presente una camera d’aria che agisce da isolante termico estremamente caldo per proteggere le capre dalle rigide temperature degli altopiani mongoli. La fibra del cashmere ha un alto grado di igroscopicità tale per cui le proprietà coibentanti variano con il tasso di umidità relativa, sia del corpo che dell’ambiente esterno. Ciò permette al corpo di traspirare perfettamente mantenendo una temperatura costante.

18 - Come si distingue un cashmere di alta qualità e uno di bassa qualità?

E’ opportuno porre molta attenzione quando ci si appresta ad acquistare un capo in cashmere, distinguendo quello autentico da quello scadente ovvero mescolato ad altri filati.
La bontà di una maglia in filato pregiato è legata al titolo, alla purezza del filato, alla sezione della fibra (tra i 14 e i 18 micron) e alla lunghezza della fibra. In sostanza, quanto più è lunga e sottile la materia prima (fibra), tanto più fine e pregiato sarà il filato che da essa si ottiene. La materia prima utilizzata da Duca di Valtorta Cashmere ha una lunghezza media da 35 a 50 mm, la finezza ideale per ottenere un filato di alta qualità.
Il filato utilizzato da Duca di Valtorta è sempre un sottovello (duvet) two ply (ossia a due fili ritorti) con titolo da 26.000 a 28.000 di provenienza esclusiva dalla Mongolia.
Inoltre, è fondamentale la regolarità dei punti che compongono la maglia che deve necessariamente formare una V perfetta.

 
19 - Perchè sull’etichetta c’e scritto Made in China?

Le collezioni Duca di Valtorta sono minuziosamente disegnate ed ideate in esclusiva dalla nostra azienda.
I modelli vengono poi realizzati direttamente in Mongolia interna da una moderna azienda partner nella quale operano da anni, stabilmente, nostri tecnici di altissima professionalità nella quale è possibile contenere i costi di lavorazione e garantire la massima qualità del prodotto.
 Il cashmere più pregiato al mondo proviene dal deserto del Gobi, un altopiano geograficamente diviso tra la Mongolia interna e la Mongolia esterna. La Mongolia interna è una regione che fa parte della Repubblica Popolare cinese ed è per questo che da anni dichiariamo esplicitamente sulle etichette di ogni capo la provenienza Made in China. Certi che i nostri clienti sappiano apprezzare la qualità autentica, intrinseca in ognuno dei nostri capi, anno dopo anno!

20 - Perchè il girocollo da uomo costa di più del girocollo da donna?

Il prezzo di un capo di puro cashmere è strettamente collegato alla dimensione della maglia ed al peso del filato necessario per la sua realizzazione. Una maglia maschile necessita di una maggiore quantità di filato per la sua realizzazione.
Duca di Valtorta pesa accuratamente ogni maglia e formula i prezzi sulla base della quantità di filato utilizzato, che è la principale variabile di costo poiché i filati utilizzati sono di altissima qualità.